È morto Don Antonio Polese, il boss delle cerimonie: il web a lutto (video)

L’hashtag #addio Don Antonio ha letteralmente intasato il web: alla fine il cuore del boss delle cerimonie non ce l’ha fatta, e il titolare del ristorante La Sonrisa è morto nella tarda mattinata di oggi per una complicazione cardiaca. A dare la notizia è stato il nipote, Antonio jr, e immediatamente la Rete ha rilanciato l’annuncio funebre che ha gettato nello sconforto moltissimi napoletani, tutti gli appassionati del programma girato nella sua tenuta di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, diventato famoso grazie agli appuntamenti tv in onda su Real Time, e dedicato alla celebrazione mediatica e spettacolare di matrimoni folcloristici e festeggiamenti volutamente al limite del trash.

È morto Don Antonio Polese, il cerimoniere de La Sonrisa

Aveva 80 anni, Don Antonio, e a causa di scompensi cardiaci di cui soffriva in maniera preoccupante almeno da ottobre scorso, il boss delle cerimonie era già stato ricoverato nei giorni scorsi all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, e poi dimesso. Le sue condizioni di salute, però, negli ultimi giorni si erano nuovamente aggravate e così ieri (mercoledì 30 novembre ndr) Don Antonio Polese è stato trasportato d’urgenza nella clinica Pineta Grande, sulla costa domiziana: questa volta, però, il boss delle cerimonie non ce l’ha fatta a superare la crisi.

Il web a lutto: «Addio boss delle cerimonie»

«Ci hai fatto sorridere ed emozionare, piangere e cantare. Arrivederci, Boss» è una delle tantissime testimonianze di affetto e di cordoglio espresse dal popolo del web che di Antonio Polese amava quel calore, quel folclore, quel simpatico gusto per l’esagerazione radical kitchs di cui l’imprenditore napoletano è stato l’indiscusso cerimoniere. Un rito, quello delle nozze e delle prime comunioni festose e particolarmente colorate, riportato in auge dal boss delle cerimonie che, tra anniversari e banchetti, ha solennizato e celebrato la napoletanità festosa di meroliana memoria. Nel video riportato in apertura l’incontro casuale, avvenuto ad aprile scorso, tra Don Antonio e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.