Condannato l’ex prete che aveva calunniato alti prelati di pedofilia

Condannato l’ex prete che aveva calunniato alcuni alti prelati di pedofilia. Nel 2015 Patrizio Poggi aveva denunciato l’esistenza di un’organizzazione criminale che procacciava minorenni da avviare alla prostituzione. I beneficiari, secondo i racconti dell’ex prete, sarebbero stati proprio esponenti del clero romano. Ma le sue accuse si sono rivelate infondate. L’ex prete è stato condannato a sei anni e undici mesi per il reato di calunnia aggravata. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico di Roma, Angelo Giannetti. Poggi agì per vendetta: era stato sospeso ad divinis per essere stato arrestato e condannato nel 2013 con l’accusa di adescare minori.

L’ex prete era animato da risentimento

Le indagini hanno dimostrato come l’ex prete abbia attuato un piano calunnioso perché animato da risentimento per motivazioni personali. È anche emerso che Poggi ha pianificato di costruire false prove testimoniali concernenti abusi su minori commessi dalle persone da lui denunciate, al fine di suffragare ulteriormente le sue dichiarazioni. Inoltre cercò di influire su alcuni soggetti da lui citati quali testimoni affinché, convocati dai pubblici ministeri per essere sentiti quali persone informate sui fatti, fornissero una versione coerente con il quadro da lui delineato in sede di denuncia. Prete della parrocchia di San Filippo Neri a Roma, Poggi  aveva già scontato cinque anni di carcere.