Carovana del Sorriso, inaugurata la Casa degli Angeli in Tanzania

I lavori sono durati quattro anni. I fondi sono stati raccolti grazie all’associazione “La Carovana del Sorriso“. Alla fine il risultato c’è. Ed è un risultato importante. È stata inaugurata la “Casa degli Angeli” di Mabilloni in Tanzania. Si tratta di un orfanotrofio in grado di ospitare fino a 20 tra bambini e ragazzi.  Accuditi da Mama Stella, con il supporto e sotto la responsabilità della congregazione dei Fratelli di Gesù Buon Pastore, oggi accoglie 13 giovani e giovanissimi dai 2 ai 21 anni. L’edificio è costato circa 80.000 euro.

Le caratteristiche della casa

La struttura, intitolata alla memoria di fra Amadeus, morto giovanissimo in un tragico incidente di due anni fa, è completamente nuova. Ha 5 camere da 4 posti letto ciascuna per i ragazzi. Poi ha stanze per i responsabili della struttura, per i volontari e per gli ospiti. Ci sono un grande soggiorno, un refettorio, la cucina, i servizi, un patio sul davanti e uno sul retro. Grazie all’impegno dei Fratelli di Gesù Buon Pastore, la “Casa degli Angeli” è circondata da campi coltivati con ortaggi, granoturco, alberi da frutta.

Il taglio del nastro

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato

monsignor Rogath Kimaryo, vescovo della Diocesi di Same (regione del Kilimangiaro, Tanzania;

don Bruno, parroco di Hedaru

fra Valerian, coordinatore del seminario della congregazione dei Fratelli di Gesù Buon Pastore.

Sono intervenuti

Beppe Mambretti, presidente dell’associazione “La Carovana del Sorriso”;

Corrado Panzeri, dirigente e volontario;

le valtellinesi Maruska Nonini e Diana Andreoli e il brianzolo Palmiro Marchini, di Cogliate.

Il miracolo di avere una casa

Commentando nel corso dell’omelia la pagina del Vangelo di Luca che racconta la guarigione di un cieco, monsignor Kimaryo ha domandato ai ragazzi presenti “Per voi che cos’è il miracolo?”. Immediatamente la risposta è stata “Avere una casa”. Intervenendo alla cerimonia, Beppe Mambretti, dopo aver ringraziato tutte le persone che hanno contribuito in vario modo alla realizzazione di questo importante progetto, ha sottolineato il fatto che “la Casa degli Angeli non è un solo posto in cui si dà assistenza, né semplicemente un refettorio o un dormitorio ma un luogo di crescita. La casa è costruita. Ora i ragazzi, con l’aiuto degli adulti che li accompagnano, devono costruire loro stessi”.

Il lavoro alla Casa degli Angeli

La “Casa degli Angeli” è ora dunque completata e attiva. Restano ancora da ultimare alcune strutture accessorie, per cui l’impegno continua. L’appuntamento per volontari e amici dell’associazione “La Carovana del Sorriso” è il 3 dicembre per la tradizionale cena di Natale all’oratorio San Giovanni di Lecco. Dove anche per quest’anno si registra il tutto esaurito .Informazioni e contatti su www.lacarovanadelsorriso.it

 

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