Il Cairo consegna le carte del caso Regeni e un video che può fare luce

«I magistrati della procura generale egiziana hanno consegnato tutta la documentazione richiesta dalla procura di Roma» che indaga sull’omicidio di Giulio Regeni. È quanto emerge da un comunicato congiunto emesso dalle due autorità giudiziarie (Procura di Roma e del Cairo) che indagano sull’omicidio dello studente italiano, scomparso il 25 gennaio scorso e trovato morto il 3 febbraio successivo lungo la strada che collega Il Cairo ad Alessandria.

Sul delitto Regeni l’Egitto assicura piena collaborazione

Il comunicato è stato emesso a conclusione del vertice, cominciato martedì pomeriggio nella scuola di polizia di via Guido Reni, per fare il punto della situazione sulle reciproche inchieste. «Nel corso del quinto incontro tra i due uffici – è scritto nella nota – la delegazione italiana (rappresentata dal procuratore Giuseppe Pignatone e dal sostituto Sergio Colaiocco ndr) ha riferito alle Autorità del Cairo (guidata dal procuratore generale della Republlica Araba d’Egitto Ahmed Nabil Sadek ndr), consegnando la relativa documentazione, quanto emerso dagli accertamenti dalle stesse richiesto in ordine ai conti correnti bancari intestati a Giulio Regeni in Italia e nel Regno Unito». «Entrambe le parti – è detto nel comunicato – hanno assicurato che la collaborazione continuerà attraverso lo scambio di atti di indagine fino a quando non sarà raggiunta la verità in ordine a tutte le circostanze che hanno portato alla morte di Giulio Regeni».

Si indaga ancora sui rapporti di Regeni con i sindacalisti locali

Nel corso del vertice sul caso Regeni, la delegazione egiziana ha «consegnato il verbale delle dichiarazioni rese dal capo dei sindacati indipendenti degli ambulanti del Cairo da cui emerge come lo stesso abbia spontaneamente riferito alla polizia dei contatti da lui avuti con Giulio Regeni fino al 22 gennaio 2016». Gli egiziani hanno anche «consegnato un video dell’incontro avvenuto ai primi di gennaio tra Regeni e il capo dei sindacati indipendenti degli ambulanti del Cairo realizzato da quest’ultimo».