Boldrini ricoverata a Pisa per un intervento: la scorta presidia l’Ospedale

Il presidente della Camera, Laura Boldrini, è ricoverata dall’altro ieri nel reparto di endocrinochirurgia dell’ospedale Cisanello di Pisa, una struttura pubblica, per sottoporsi a un intervento chirurgico. La terza carica dello Stato è stata operata dal chirurgo Gabriele Materazzi e sta bene. Secondo quanto si è appreso, Boldrini ha subito un piccolo intervento alla tiroide che è perfettamente riuscito. Gli esami che hanno confermato il suo buono stato di salute: tutti i parametri sono nella norma e tra domani e dopodomani dovrebbe lasciare l’ospedale pisano. L’Ospedale proprio in queste ore è finito al centro di alcuni articoli che denunciavano la difficoltà di assistenza dei pazienti, per la mancanza di posti letto. Difficoltà che ovviamente non ha riguardato la presidente della Camera.

La scorta della Boldrini non passa inosservata

Come riporta il quotidiano locale Il Tirreno, l’intervento era stato «anticipato nelle scorse settimane da una visita di controllo preparatoria all’operazione. Se non fosse stata per la scorta, «non invadente, ma neanche invisibile»  il resto dei pazienti e il personale neanche si sarebbero accorti del degente vip. Tuttavia, il passaparola ha superato le corsie ovattate dell’ospedale ed è filtrato all’esterno.

Boldrini operata in un centro d’eccellenza mondiale

Quello di Pisa è un centro di ricerca leader mondiale sulle patologie tiroidee. La struttura toscana si piazza anche davanti allo Sloan Kettering Cancer Center di New York, in un contesto in cui l’Italia risulta il secondo Paese al mondo, dopo gli Stati Uniti, dove si svolge la ricerca più elevata in materia di tiroide: sono risultati di tutto rispetto che rendono merito al lavoro d’equipe svolto al Centro di endocrinologia ed Endocrinochirurgia dell’Aoup dove si coniuga da sempre assistenza e ricerca, con una casistica elevatissima e un indice di attrazione di pazienti fuori regione altrettanto elevato che ne fa un polo di riferimento internazionale.