Berlusconi: «Se vince il Sì, Renzi diventa il padrone degli italiani»

Per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, “grazie al combinato disposto” della riforma costituzionale “con la riforma della nuova legge elettorale”, se alle prossime elezioni politiche vincesse il Pd, “un uomo solo, Renzi, diventerebbe il padrone dell’Italia e degli italiani”. Berlusconi lo afferma in un video appello per il No girato per la manifestazione di FI in corso a Bari. Berlusconi nel video spiega che se prevalesse il Sì, anche se “il centrodestra vincesse le elezioni politiche non potrebbe comunque governare perché il Pd si è assicurato in modo automatico il sessanta percento dei seggi al Senato, avendo tolto ai cittadini il potere di eleggere i senatori e avendolo affidato alle Regioni che, diciassette su venti, sono governate della sinistra”.

Berlusconi: «Renzi avrebbe in mano Governo, Camera e Senato» 

Rileva sempre Berlusconi che  la sovranità popolare non si applicherebbe più al Senato che non soltanto non è stato abolito ma mantiene poteri molto importanti tali da essere in grado di impedire la governabilità ad un’altra forza politica che vince le elezioni”. Se al contrario “vincesse il Pd – sottolinea – un solo uomo, Renzi, avrebbe in mano il potere. Avrebbe in mano il governo, la Camera dei deputati, il Senato, avrebbe la possibilità di scegliere i membri della Corte costituzionale, di guidare il Consiglio superiore della magistratura, di scegliere il Capo dello Stato“. “In pratica un uomo solo diventerebbe il padrone dell’Italia e degli italiani – conclude Berlusconi – e questo grazie al combinato disposto con la riforma della nuova legge elettorale”.