Berlusconi apre al tavolo della legge elettorale: «Ma restiamo all’opposizione»

Silvio Berlusconi è tornato, con un’apertura sulla legge elettorale. Ma la linea, sul governo Gentiloni, resta quella di sempre: opposizione. «A tale governo noi non potevamo partecipare né collaborare: siamo invece molto interessati a collaborare a una nuova stagione di riforme costituzionali vere e – nell’immediato – a una riforma della legge elettorale che consenta agli italiani di votare il più presto possibile, con nuove regole che garantiscano un’effettiva corrispondenza fra maggioranza parlamentare e di governo e maggioranza degli elettori», dice il leader di Forza Italia in un messaggio a Sandra Savino, coordinatore in Friuli Venezia Giulia. «Dal governo Gentiloni e dal Pd ci aspettiamo che facilitino in sede parlamentare questo processo per arrivare ad una legge condivisa, nel comune interesse di garantire il funzionamento della vita democratica, pur nelle divergenti visioni politiche e programmatiche», ha aggiunto Berlusconi. 

Berlusconi: «Forza Italia vuole vincere le elezioni e governare»

«Dobbiamo comunque prepararci al voto, non lontano in sede regionale come in sede nazionale. Forza Italia si candida a vincere e a governare», scrive Silvio Berlusconi nella lettera a Sandra Savina, in occasione dello scambio di auguri di Natale. «In regione – prosegue – si dovrà trovare con i nostri alleati la soluzione più adatta, con spirito costruttivo, per individuare una candidatura vincente e soprattutto adeguata a ben governare il Friuli Venezia Giulia per gli anni a venire. Forza Italia ha idee, uomini e strutture adeguate allo scopo ed è pronta a metterle a disposizione, nel rispetto delle esigenze e delle rivendicazioni dei nostri alleati».

Il primo partito del centrodestra

«Riportare Forza Italia ad essere il primo partito del centrodestra è un risultato importante, che premia il vostro impegno, la vostra dedizione, il vostro entusiasmo»:  scrive Silvio Berlusconi in un messaggio a Sandra Savina, coordinatore di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia, in occasione dello scambio di auguri di Natale tra i dirigenti, gli iscritti e i simpatizzanti di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia. «Ancora più significativo – aggiunge – è il fatto di aver riconquistato città importanti del Friuli Venezia Giulia, a cominciare da Trieste e Pordenone, ma anche avere strappato alla sinistra una roccaforte come Monfalcone e avere confermato al centrodestra un centro importante come Codroipo. Questi sono tutti risultati dei quali potere essere fieri. Dimostrano che in Friuli Venezia Giulia il vento è cambiato, e che ci sono le condizioni per riconquistare la Regione, una regione oggi guidata da uno dei più importanti esponenti del Pd di Renzi. Nonostante questa forte presenza del Pd, anche il risultato del referendum da voi è stato migliore della media nazionale. Il merito è del grande impegno di Forza Italia: so bene, perché Sandra me ne ha parlato spesso, e perché ho visto i riscontri sui giornali, che sul territorio avete dato vita ad una grande e bella mobilitazione. Vi invito – prosegue Berlusconi – a continuare su questa strada: abbiamo di fronte altre sfide difficili, sul piano regionale come su quello nazionale. Dopo le dimissioni di Renzi abbiamo un governo molto simile al precedente, frutto della maggioranza della quale il Pd gode in parlamento. A tale governo ovviamente noi non potevamo partecipare né collaborare: siamo invece molto interessati a collaborare a una nuova stagione di riforme costituzionali vere e – nell’immediato – a una riforma della legge elettorale che consenta agli italiani di votare il più presto possibile, con nuove regole che garantiscano un’effettiva corrispondenza fra maggioranza parlamentare e di governo e maggioranza degli elettori. In un sistema multipolare come quello in cui ci troviamo, è l’unico metodo per evitare di approfondire il solco fra politica, istituzioni e cittadini».

«A Gentiloni un sostegno per la legge elettorale»

«Dal governo Gentiloni e dal Pd – afferma ancora Berlusconi – ci aspettiamo che facilitino in sede parlamentare questo processo per arrivare ad una legge condivisa, nel comune interesse di garantire il funzionamento della vita democratica, pur nelle divergenti visioni politiche e programmatiche. Dobbiamo comunque prepararci al voto, non lontano in sede regionale come in sede nazionale. Forza Italia si candida a vincere e a governare. In regione – sottolinea – si dovrà trovare con i nostri alleati la soluzione più adatta, con spirito costruttivo, per individuare una candidatura vincente e soprattutto adeguata a ben governare il Friuli Venezia Giulia per gli anni a venire. Forza Italia ha idee, uomini e strutture adeguate allo scopo ed è pronta a metterle a disposizione, nel rispetto delle esigenze e delle rivendicazioni dei nostri alleati».