Berlino, trovato un documento nel Tir: si cerca un tunisino di 24 anni

La caccia continua ma stavolta è spuntato un indizio: secondo Der Spiegel online la polizia sta cercando un tunisino di 24 anni, Anis A. in quanto coinvolto nell’attacco di Berlino. Il sito precisa come “sotto il sedile del guidatore” del Tir “gli inquirenti hanno trovato un documento di espulsione” emesso per “un un cittadino tunisino di nome Anis A., nato nel 1992 nella città di Tataouine”. Il sospetto comunque “sarebbe noto anche con due altri nomi”. La tv tedesca N24 ritiene che “sia possibile un’azione della polizia” in Nordreno-Vestfalia, nell’ ovest della Germania, “per catturare la persona ricercata, il tunisino di 21 (o 24) anni Anis A.”. Secondo quanto riportato da N24, “il giovane avrebbe vissuto in un centro accoglienza profughi di Kleve”, cittadina di 50mila abitanti del Nordreno-Vestfalia al confine con l’Olanda e distante oltre 600 chilometri da Berlino. 

Berlino, si cerca l’attentatore anche tra i feriti

La caccia all’uomo prosegue in tutta Europa ma anche negli ospedali berlinesi. Lo riferisce il sito dell’emittente pubblica regionale “Rbb”. Nell’accreditare con proprie informazioni che “nella cabina di guida ci sarebbe stata una colluttazione prima dell’attentato”, il sito del Rbb aggiunge che “gli inquirenti presumono che l’attentatore sia ferito. Nella cabina del camion sono state prelevate tracce di Dna. Perciò la polizia nelle ultime ore ha cercato in tutti gli ospedali di Berlino e del Brandeburgo”, la regione che circonda la capitale tedesca. 

«C’è stato un altro fermo»

«C’è stato un altro fermo nelle indagini sull’attentato di Berlino ma anche questo fermato non è risultato essere l’autore” dell’attacco con il Tir al mercatino di Natale della Breitscheidplatz», sostiene invece il sito dell’emittente pubblica per le regioni Berlino e Brandeburgo (Rbb) precisando solo che il fermo è avvenuto “nelle prime ore del mattino”. Già ieri era stato rilasciato un profugo pachistano su cui non si erano concretizzati sospetti della prima ora. 

Giornata di manifestazioni a Berlino

Giornata di manifestazioni e di protesta a Berlino oggi, dopo l’attacco terroristico al mercatino di Natale che ha provocato la morte di dodici persone ed il ferimento di 48. Alle 13, a piazza Breitscheid berlinesi e rifugiati cantano assieme “We are the world”, mentre dalle 15 alle 21 è prevista una manifestazione di protesta organizzata da AfD e Pegida su “Sicurezza per la Germania”. Alle 15 a Kantstrasse l’iniziativa “Berlino resta solidale”. Alle 17,30, scende in piazza Hedenberg der Linken “in meoria delle vittime”. Alle 18, ancora a Hardenberg “Confini chiusi! Merkel ha le mani sporche di sangue”. E alle 18, ma questa volta in piazza Pariser, ancora una manifestazione in ricordo delle vittime.