Berlino, è caos. 6 siriani e un libico tentano di dare fuoco a un senzatetto

Ancora tensione. Ancora polemiche. Nella notte di Natale un feroce caso di cronaca ha scosso Berlino. Un senzatetto di 37 anni è sfuggito solo per il tempestivo intervento di alcuni passanti a una morte atroce. 6 siriani e un libico avevano appiccato fuoco ai suoi vestiti mentre dormiva su una panchina in una fermata della metropolitana. Dalle immagini di una telecamera collocata all’interno di un vagone della metropolitana, gli inquirenti hanno individuato i potenziali autori e hanno diffuso le immagini. Hanno un’età compresa fra i 15 e i 21 anni.

La polizia ha agito subito

«Sappiamo che il responsabile è il ventunenne», ha detto il vicecapo dell’ufficio stampa della polizia, Thomas Neuendorf, alla tv pubblica Rbb. Due settimane fa la polizia aveva arrestato un bulgaro che nel mese di ottobre aveva colpito con un calcio alle spalle una ragazza, mentre scendeva gli scalini in una fermata della stessa linea metropolitana del caso del senzatetto. La vicenda era stata accompagnata da polemiche, perché le autorità avevano diffuso il video che ha poi permesso di riconoscere l’autore con due mesi di ritardo.

Le indagini sugli aggressori del senzatetto continuano 

Come detto, sono 6 siriani e un libico i ragazzi che hanno tentato di dare fuoco al senzatetto. Il loro status è ancora oggetto di verifica da parte dei funzionari della commissione omicidi che hanno ascoltato i giovani. Si sta verificando se si tratti di profughi e da quanto tempo siano in Germania. Secondo la Bild online, la maggior parte di loro «era già nota alla polizia». Sei si sono consegnati spontaneamente alla polizia, il 21enne, che secondo la polizia è il principale responsabile, è stato invece arrestato nella notte dagli agenti. I giovani sono al momento in custodia cautelare.