Atac, condannati quattro dirigenti. Assolto l’ex assessore Marco Visconti

È stato assolto l’ex assessore della giunta Alemanno, Marco Visconti, finito a processo per l’inchiesta sulla cosiddetta “parentopoli Atac”. Sono stati invece condannati quattro funzionari del trasporto pubblico romano, mentre per un quinto c’è stato il non luogo a procedere.

L’assoluzione di Visconti e le condanne dei dirigenti

La sentenza è stata emessa dai giudici dell’ottava sezione penale del Tribunale di Roma. Il pm aveva chiesto condanne a 4 anni per i due ex amministratori delegati di Atac Adalberto Bertucci e Antonio Marzia, tre anni per l’ex dirigente dei servizi informatici Luca Masciola e due anni sia per il dirigente Vincenzo Tosques sia per l’allora assessore all’Ambiente Visconti. Oltre all’assoluzione di Visconti avvenuta «per non aver commesso il fatto», i giudici hanno anche deciso pene più leggere rispetto alla richiesta dell’accusa: tre anni e sette mesi per Bertucci; due anni e tre mesi per il suo successore Marzia; un anno e otto mesi per Tosques. Confermati i tre anni per Masciola. Per il dirigente Trambus Tullio Tulli, poi, è stato stabilito il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. 

Le pene accessorie 

Il collegio giudicante, inoltre, ha condannato i quattro imputati all’interdizione dai pubblici uffici per un tempo pari a quello della pena inflitta e al risarcimento delle parti civili, fra le quali si erano costituite anche Atac e Roma Capitale. L’entità della somma dovrà ora essere valutata in sede civile.