Alemanno: «Va scongiurato il pericolo troika in Italia, non si cada in trappola»

«La notizia che continua a rimbalzare sugli organi di stampa circa l’intenzione del governo dimissionario di Matteo Renzi di chiedere l’aiuto del Fondo Salva Stati dell’Unione europea è assolutamente inquietante». Ad affermarlo è Gianni Alemanno. «Come già accaduto per la Spagna, l’Italia rischia di entrare in questo modo sotto il controllo e le condizionalità degli organi di controllo economici internazionali, la cosiddetta troika».

I vincoli di bilancio

«L’utilizzo del Fondo Esm è, infatti, condizionato a vincoli più stringenti sul bilancio, sul deficit e sul debito, quando l’Italia ha già applicato maggiore flessibilità rispetto ai vincoli normali per fare questa legge finanziaria», continua Alemanno. «Infine, che tutto questo avvenga in un momento in cui la politica è particolarmente paralizzata e rischia un governo istituzionale o tecnico, rappresenta una minaccia per il futuro della nostra economia e della nostra sovranità».

Le trappole Ue

«Credo – conclude Alemanno – che tutte le forze politiche e tutte le realtà sensibili alla sovranità popolare nazionale che si sono espresse con il no al referendum debbano adesso schierarsi per scongiurare anche solo l’ipotesi di perseguire una strada di questo genere. Se le banche devono essere salvate intervenga lo Stato italiano, senza ricorrere alle trappole dell’Unione europea».