Abusava dei minori nello spogliatoio: arrestato presidente di una squadra di calcio

La Polizia di Stato di Cremona ha arrestato una persona con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di diversi ragazzi minorenni, per lo più stranieri. L’uomo, dipendente della Provincia di Cremona e legale rappresentante di una società che si occupa di assistenza ai giovani bisognosi, avrebbe, in molteplici occasioni, costretto i minori a subire atti sessuali. Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile hanno evidenziato che gli abusi sarebbero avvenuti non solo in casa sua ma anche negli spogliatoi e negli uffici di una società di calcio per ragazzi di cui lo stesso era il Presidente.

Contestata la prosituzione minorile

Si chiama Giuseppe Garioni, 56 anni, storico presidente del società di calcio Torrazzo e della onlus Viscontea, funzionario in amministrazione provinciale a Cremona, già consigliere comunale dei Ds, l’uomo arrestato dalla polizia con l’accusa di pedofilia. E’ l’esito dell’inchiesta condotta dalla procura della Repubblica nei confronti del dirigente che ora è ai domiciliari. Violenza sessuale nei confronti di minori aggravata dal ruolo è il reato che viene contestato a Garioni per uno dei sette casi che gli inquirenti ritengono acclarati. Al dirigente sportivo è anche contestata la prostituzione minorile perché, in cambio dei presunti abusi, avrebbe corrisposto denaro e un ciclomotore. E’ un’inchiesta che sconvolge il mondo del calcio cittadino, di cui Garioni è da decenni uno dei personaggi chiave. Anche l’ambiente del sociale è toccato: Garioni è impegnato con particolare attenzione alle fragilità del Cambonino, quartiere alla periferia di Cremona che ospita società, squadre e partite del Torrazzo, una realtà sportiva che conta sulla prima squadra in seconda categoria e su tutte le giovanili, dai pulcini agli juniores.