A Pechino il più grave allarme smog degli ultimi anni. E non finirà presto

Nuova emergenza smog a Pechino. Lanciato l’allarme “rosso”, il più grave dei quattro livelli di misurazione. Nei prossimi giorni è atteso un pesantissimo inquinamento dell’aria. Il primo provvedimento del genere del 2016 è stato deciso e comunicato dalla municipalità. Il periodo di allerta massima è legato alle previsioni delle autorità locali sulla sicurezza ambientale secondo cui la concentrazione di Pm 2.5, le polveri sottili responsabili di gravi problemi respiratori, supererà e si terrà oltre quota 500 per un periodo prolungato. L’allarme “rosso” può essere emesso in presenza di quattro giorni di fila di pesante inquinamento. Inclusi due giorni classificati “pesantissimi”.

Smog a Pechino, scuole chiuse nei giorni critici

Approvata dalla municipalità di Pechino, i giorni di massima attenzione scatteranno venerdì sera alle 20. E si concluderanno il 21 dicembre con il miglioramento delle condizioni dello smog. Il China National Environmental Monitoring Center ha detto che la pessima qualità dell’aria, oltre a Pechino, interesserà la vicina Tianjin e le privince di Hebei, Shandong ed Henan. Tra le disposizioni d’urgenza inviate con sms sui cellulari, figurano quelle sullo stop alla circolazione dei veicoli altamente inquinanti e dei cantieri edili, nonché il fermo di alcune fabbriche. Infine, blocco scolastico nel picco dell’emergenza e invito a ridurre al minimo le uscite.