Roma, bengalese aggredisce l’autista di un bus: «Fermati voglio scendere»

Ennesino atto di violenza contro un autista di un bus della Capitale. «Voglio scendere qui, ferma l’autobus». E poi calci e pugni. Questo è quanto accaduto  su via Prenestina, a Roma. La vittima è stato l’autista della linea 314, picchiato da un bengalese di 43 anni perché non voleva fermarsi davanti ad un bar dove l’aggressore sarebbe voluto scendere.

Il bengalese è stato arrestato

Il bengalese è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo Casilina, avvisati dal conducente dell’autobus che poi è stato medicato all’ospedale Vannini per le lesioni e le escoriazioni riportate. Il bengalese ha aperto il divisorio e ha picchiato l’uomo che, per evitare il peggio, ha poi deciso di assecondare l’inusuale richiesta aprendo le porte del bus. Subito dopo però ha dato l’allarme ai carabinieri che sono intervenuti ed hanno arrestato il 43enne con l’accusa di violenza a incaricato di pubblico servizio, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali.

Autista aggredito, un altro caso

Questa estate un immigritato aveva aggredito un autista. L’uomo aveva domandato salendo su un bus: “Parte?”. E poi senza un motivo aveva aggredito il conducente  del bus. Un’aggressione in piena regola che era terminata grazie all’aiuto di un passante che ha estratto la pistola. E l’ha puntata contro la fronte del bandito.