Bimbo di 4 anni investito a Udine: sembra che il pirata sia una donna

La prognosi del piccolo di 4 anni investito da un pirata della strada lungo la via Pontebbana all’altezza di Gemona (Udine) il 25 dicembre, da un suv il cui automobilista al volante è poi fuggito senza prestare soccorso, resta sempre riservata, ma i medici escludono che il bimbo sia in pericolo di vita: le sue condizioni, benché molto gravi, non fanno temere per la sua vita, nonostante il bambino abbia riportato un forte trauma cranico e almeno una frattura ad una gamba per cui proprio oggi i sanitari dell’ospedale di Udine – dove il bambino è ricoverato nel Reparto di Terapia intensiva – dovrebbero sottoporre il piccolo degente a un intervento chirurgico ortopedico.

È caccia la pirata della strada 

Sul fronte medico, dunque, le condizioni del piccolo sembrano poter migliorare, mentre sul piano investigativo il cerchio sembra potersi stringere intorno al possibile pirata in fuga: visionati i filmati di alcune delle telecamere di sicurezza della zona, e ascoltati i testimoni dell’ incidente, infatti, i carabinieri della Compagnia di Tolmezzo (Udine) hanno lanciato un appello perché l’investitore del bimbo di quattro anni, che è fuggito senza prestare soccorso, si presenti in caserma. Nel caso in cui non lo facesse, la sua posizione potrebbe aggravarsi di fronte alla legge anche perché, in base a quanto trapelato nelle ultime ore da fonti investigative, sembra che gli inquirenti abbiano in mano elementi utili all’identificazione dell’investitore. O meglio, sembra che i carabinieri, avendo raccolto numerosi indizi, siano in possesso di informazioni utili a risalire alla vettura investitrice. Non solo: secondo quanto si è appreso, a investire il bambino potrebbe essere stato un suv di colore scuro alla cui guida sarebbe stata una donna; di più: affianco alla presunta conducente, potrebbe esserci stato un bambino.

Tutti gli elementi in mano agli investigatori

Come anticipato l’incidente è accaduto il giorno di Natale (25 dicembre ndr) lungo la via Pontebbana all’altezza di Gemona (Udine). Il piccolo era in compagnia della mamma, all’uscita di un ristorante, forse nel parcheggio stesso del locale, quando si è staccato dalla donna ed è corso verso la strada. Pochi istanti, sufficienti perché venisse investito da un’auto che transitava proprio in quel momento e che, probabilmente, non ha fatto in tempo a frenare. Comunque, i carabinieri hanno annunciato che già dalle prossime ore continueranno a raccogliere nuove testimonianze e ad acquisire ulteriori filmati da altre telecamere installate nella zona. Si tratta di impianti di proprietà di ditte private che oggi erano chiuse per le festività natalizie. Nell’ambito delle indagini i militari potrebbero anche risentire la madre del bambino, che sarebbe ancora in comprensibile stato di choc, e anche il padre. Alcune persone avrebbero testimoniato quanto accaduto perché presenti sul posto al momento dell’incidente. Più di un automobilista di passaggio si sarebbe fermato immediatamente dopo l’incidente e proprio uno di questi avrebbe trasportato il piccolo all’ospedale di Gemona, da dove poi, a causa della gravità delle ferite, è stato trasferito a Udine. L’augurio è che il piccolo possa continuare a migliorare.