Due senegalesi truffano una suora chiedendo la restituzione di soldi mai versati

Una truffa ai danni delle suore non s’era mai sentita, ma è quanto accaduto in provincia di Avellino dove due senegalesi, una 19enne ed il compagno di 36 anni, hanno telefonato al convento e, spacciandosi per funzionari della Regione Campania, hanno chiesto il rimborso della somma di circa 4mila euro spiegando che era stata erroneamente versata sul conto dell’istituto religioso. La suora, senza ulteriori verifiche, ha creduto alla storia raccontata e così ha versato i soldi come richiesto. Tempo qualche giorno, però, le suore hanno chiamato in Regione per verificare che i soldi fossero stati accreditati e hanno così scoperto che erano state raggirate dai due. Hanno, quindi, presentato denuncia e i carabinieri della compagnia di Baiano hanno scoperto la truffa. I due senegalesi, entrambi residenti a Torino e gravati da precedenti di polizia, sono stati ritenuti responsabili del reato di truffa: per loro una denuncia in stato di libertà alla Procura di Avellino.

Un’altra suora truffata a Oristano quattro mesi fa

Un’altra anziana suora, di un convento di Oristano, era stata truffata a giugno da un uomo, poi denunciato dalla Squadra mobile della questura, che l’aveva convinta a fare due distinti bonifici per un totale di circa 4000 euro. Questa cifra avrebbe dovuto coprire in parte un debito residuo con l’Inps attribuito a una consorella, morta qualche mese fa; in parte, avrebbe dovuto costituire l’onorario dell’avvocato intervenuto per risolvere la vicenda. Ma gli investigatori coordinati dal dirigente Dario Mongiovì, con un paziente lavoro di ricostruzione, erabi riusciti a individuare e denunciare il presunto autore del raggiro. Anche se purtroppo dei soldi non c’era più traccia.