I legumi reinterpretati dalla blogger della Fao: «Sono freschi e moderni»

«Non necessariamente pesanti e “noiosi”. I legumi possono essere anche moderni, freschi e versatili, se utilizzati in un’insalata, o associati a spezie e frutta. E oltre alla salute, fanno bene all’ambiente». Non ha dubbi Jenny Chandler, per gli inglesi the “Queen of Been”, la regina dei legumi.

I legumi sono ricchi di vitamine

Chef e food blogger nominata Ambasciatrice Speciale Fao per l’Anno Internazionale dei Legumi 2016, la Chandler è autrice di diversi libri. Con Legumi, semi nutrienti per un futuro sostenibile esplora ricette locali a base di piselli, lenticchie, fagioli, ceci e lupini. «Andrebbero mangiati almeno due volte a settimana», spiega. «Sono ricchi di vitamine del gruppo B, fibre e, specie se secchi, di proteine. Fanno bene al colesterolo, all’apparato digerente e combattono l’anemia». Inoltre, aggiunge, «sono amici dell’ambiente. Coltivarli aiuta a fissare l’azoto nel terreno, contribuendo a renderli più produttivi, con minor utilizzo di fertilizzanti sintetici». Spesso però non piacciono ai più piccoli. «Il consiglio in questo caso è di iniziare a proporli fin da piccolissimi, magari frullati e uniti ad altri cibi che loro amano».

Utilizzare i legumi per le insalate

A non mangiarne a sufficienza sono anche tanti adulti. Meglio allora cucinarli nel modo più vario possibile: «Oltre alla classica pasta e fagioli, si possono provare ricette nordafricane, come hummos o falafel di ceci, fagioli neri alla messicana con pomodoro e peperoncino, o il dahl indiano con lenticchie, zenzero e curcuma». Ma uno dei modi migliori è utilizzarli per insalate. «Ad esempio lenticchie con rucola, avocado, pompelmo e pesce affumicato. O anche un’insalata greca con ceci, menta, cetrioli, pomodori e feta».