Violentò una donna in un parcheggio di Roma: otto anni a un nigeriano

Un nigeriano di 30 anni, Ikechukwu Chneweze, è stato condannato a otto anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una studentessa universitaria di 26 anni, avvenuta a Roma il 30 marzo scorso. Lo ha deciso il gup Claudio Carini al termine di un processo svolto con rito abbreviato. L’uomo, difeso dall’avvocato Ettore Iacobone, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti avrebbe aggredito la vittima intorno alle 23 mentre, in un parcheggio nella zona di via Pineta Sacchetti, a Roma nord, stava prendendo alcuni libri nella sua automobile. La 26enne non aveva con sé ne soldi ne cellulare e per questo il suo aggressore l’ha costretta ad avere con lui un rapporto sessuale.

Il nigeriano violentò la studentessa

Il nigeriano, infatti,  ha prima minacciato la donna con un coltello e poi l’ha costretta ad avere un rapporto sessuale. Sette i giorni di prognosi per la ventiseienne. La donna dopo la violenza riuscì a chiedere aiuto ai carabinieri fornendo una dettagliata descrizione del suo violentatore. Grazie all’identikit stilato dagli uomini della Settima sezione del Nucleo investigativo di via In Selci, il nigeriano, un senza fissa dimora, venne alcuni giorni dopo fermato nel quartiere Prati da un carabiniere della compagnia Trionfale che lo aveva riconosciuto.