“Il velo? Non è un obbligo previsto dal Corano”: rivelazione di Al Azhar

Il velo, sempre più indossato dalle donne musulmane, anche in Occidente, non è prescritto da nessun obbligo coranico. Il velo non è islamico, si tratta di un costume culturale e sociale. A dirlo non è la solita femminista di origini musulmane, o uno scrittore progressista maghrebino che cerca, per l’ennesima volta, di riaprire la discussione su uno dei più controversi simboli delle società islamiche, si legge su “la Stampa“. 

Nessun obbligo di velo per le donne islamiche

La decostruzione dell’obbligatorietà del velo nell’islam è partita da uno Sheikh di Al Azhar – stranamente passata in sordina nel momento in cui fu annunciata – ed è tornata in questi giorni a scuotere l’opinione pubblica islamica proprio nel momento in cui più si assiste alla proliferazione dei veli. Proprio Al Azhar, la più prestigiosa istituzione islamica araba, aveva conferito con lode la tesi dello Sheikh Mustafa Mohammed Rashid sull’islamicità del velo o hijab, secondo la giurisprudenza.

Al Azhar sorprende l’opinione pubblica

La tesi dello Sheikh sottolinea che non è obbligatorio nell’Islam per una donna indossare il velo e ha dimostrato come l’interpretazione dei versi coranici distaccati dal contesto storico abbiano portato alla confusione e alla prevalenza di un equivoco sul velo. Quasi forzato, perché il Corano – ribadisce – non ha detto affatto che le donne debbano coprirsi il capo.