Un «padre di famiglia»: ecco chi è la “talpa islamica” nei servizi tedeschi

È un «padre di famiglia tedesco» la talpa islamista scoperta nel servizio di sicurezza interno, il Bundesamt für Verfassungsschutz (Ufficio per la difesa della Costituzione) o più semplicemente BfV. A rivelarne l’identikit è stato lo stesso capo dell’ufficio, Hans-George Maassen, parlando con i giornalisti a margine di un incontro istituzionale.

La talpa? «Il padre di una famiglia ordinaria» 

«Proviene da una famiglia ordinaria e ha svolto in servizio anche un buon lavoro», ha aggiunto il numero uno dell’intelligence tedesca, spiegando che prima dell’assunzione erano state fatte «profonde verifiche di sicurezza», «cinque persone avevano fornito referenze» ed erano stati verificati anche vari documenti. In precedenza la Sueddeutsche Zeitung aveva precisato che l’uomo è un 51enne spagnolo con nazionalità tedesca. Maassen ha però anche confermato che l’uomo risulta essersi convertito all’islam nel 2014, ovvero prima dell’impiego nel BfV nell’aprile 2016. 

Controlli ancora più serrati nelle assunzioni

Maassen, che nel pomeriggio sarà a Berlino di fronte all’organo di controllo del parlamento che monitora il lavoro dei servizi di sicurezza del Paese, ha poi chiarito che deve ancora essere indagato a fondo se la “talpa” avesse l’intenzione di compiere un attentato già al momento dell’assunzione. Una circostanza  su cui non ci sono ancora indicazioni di «un piano concreto». «Valuteremo a fondo se da questo caso possiamo trarre qualche lezione», ha proseguito Maassen, parlando di controlli che si faranno ancora più serrati sulle pratiche di assunzione nell’intelligence, anche se, già adesso, «gli standard sono straordinariamente alti» e hanno consentito di «filtrare e setacciare un gran numero di persone per le quali avevamo l’impressione che fossero estremisti o legate a servizi segreti stranieri».