Il Tg1 sotto accusa: è il megafono di Renzi. E parte l’esposto contro la Rai

La Rai in ginocchio davanti a Renzi. E ora l’occupazione del servizio pubblico è a livelli record. Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un esposto all’AgCom e un’interrogazione alla commissione di Vigilanza Rai “per avere chiarimenti e per denunciare quanto avvenuto nel corso dell’edizione serale del Tg1, diretto da Mario Orfeo, del 5 novembre 2016”.

Ecco che cosa è accaduto con il Tg1

In una nota, il capogruppo azzurro fa notare che quella sera “uno spazio spropositatamente ampio è stato dedicato alla Leopolda di Matteo Renzi. Nel dettaglio un primo servizio è stato dedicato alla firma del Patto per Firenze tra Renzi e Nardella. Subito dopo, senza stacco, è andato in onda un lungo servizio, di quasi 4 minuti, focalizzato sullo svolgimento della Leopolda e sull’intervento del ministro Boschi che riguardava quelle che per il governo sono Le bufale del No. A seguire, infine, il servizio sugli scontri avvenuti a Firenze. Tutto questo non è stato bilanciato nel corso del Tg dall’esposizione di alcuna tesi a favore del No al Referendum. Abbiamo quindi chiesto alla Vigilanza Rai – spiega Brunetta – di verificare se i vertici della Tv di Stato siano a conoscenza di quanto accaduto al Tg1 e quali misure di propria competenza intendano assumere, per garantire il reale rispetto dei princìpi del pluralismo, del contraddittorio, della completezza e dell’imparzialità dell’informazione e della parità di accesso ai mezzi di informazione, in vista del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Anche all’AgCom abbiamo chiesto di intervenire per impegnare la Rai ad un immediato riequilibrio”.