Stalking, perseguita la ex: ai domiciliari il portiere di riserva del Lumezzane

Stalking, un fenomeno in continuo, costante aumento. Una maniacalità persecutoria che, da nord a sud, non conosce tregua e differenze: la la vittima delle ossessive morbosità è quasi sempre una donna; lo stalker, più o meno violento, più o meno pervicace, è quasi sempre un ex fidanzato. E così, la cronaca di queste ore si aggiorna agli ultimi due casi: uno del Napoletano e uno verificatosi nel Bresciano, che in comune hanno soprattutto la serialità e la veemenza delle vessazioni.

Perseguita la ex, poi l’aggredisce e le ruba il telefono

E allora, si è saputo che erano almeno 5 mesi che perseguitava la ex fidanzata: una metodicità nello stillicidio, culminata ieri sera nell’aggressione, scattata mentre la ragazza si trovava insieme ad un amico, derubati entrambi dei rispettivi cellulari. L’autore dello stalking e della rapina, un giovane di 31 anni, residente in via S. Maria a Cubito, nel quartiere di Chiaiano, è stato arrestato dai Carabinieri nella notte: secondo le accuse, il 31enne avrebbe aggredito in via Turati la ex fidanzata 22enne, ed un suo amico, sottraendo anche ai due gli smartphone prima di fuggire. I due giovani hanno riporato lievi ferite, medicate all’Ospedale San Giuliano di Giugliano. I militari della stazione di Mugnano, nel frattempo, hanno accertato che il 31 enne – trasferito agli arresti domiciliari – intimidiva e molestava da un po’ la ragazza a cui non era più legato da nessun tipo di relazione, con pedinamenti, comunicazioni e molestie telefoniche.

Ai domiciliari il portiere di riserva del Lumezzane

Un copione abusato e declinato a diverse tipologie sociali e ambientazioni urbane. E allora, con il secondo caso in questione ci si sposta nel Bresciano: nel mirino delle forze dell’ordine stavolta è finito un 26enne portiere di riserva, arrestato dopo l’allenamento con la sua squadra di calcio, il Lumezzane, squadra bresciana di Lega Pro. L’uomo è finito ai domiciliari con l’accusa di stalking dopo una serie di denunce sporte dell’ex fidanzata. Il provvedimento di custodia cautelare è stato emesso dal gip di Pavia su richiesta della squadra mobile di Pavia, città dove risiede l’ex compagna del portiere, arrivato a Lumezzane in estate e che non ha collezionato presenze in questo campionato.