Stalking, arrestato giovane a Pescara: minacciava e picchiava una sedicenne

Minacce, persecuzioni e a volte percosse. La vittima, una ragazzina di 16 anni. La sua colpa: lo aveva lasciato. Un diciannovenne è stato arrestato per stalking dalla polizia. Spaventata dai comportamenti del ragazzo – che la perseguitava anche davanti a scuola – la sedicenne si faceva accompagnare dalla madre.

L’arresto del giovane per stalking

Ieri, alla vista del giovane, la 16enne è scoppiata in lacrime. Stremata e impaurita, ha chiamato il Nue per chiedere aiuto. Immediatamente una pattuglia della polizia si è recata sul posto mettendo in fuga lo stalker. Gli agenti lo hanno però inseguito e bloccato in una strada vicina. La ragazza, in commissariato, ha raccontato tutti gli atti persecutori subiti negli ultimi mesi. A causa dello stalking aveva dovuto cambiare le proprie abitudini di vita e l’utenza telefonica. Il suo ex le inoltrava centinaia di chiamate e messaggi minatori. Il diciannovenne è stato arrestato.

Un’altra vicenda con minorenni coinvolti

Pochi giorni fa un’altra vicenda di stalking che ha riguardato minorenni, I carabinieri hanno infatti arrestato un quindicenne, accusato di stalking e violenza sessuale commessa ai danni di una coetanea. Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima, che ha avuto il coraggio di raccontare quanto accaduto. La fine della storia con la coetanea ha portato il 15enne a mettere in atto per diversi mesi, reiterate minacce e molestie telefoniche sia nei confronti della giovane che della madre. In alcuni casi il ragazzo si è anche portato a scuola della ex fidanzatina, minacciandola e importunandola davanti al personale scolastico. Ad agosto l’aveva costretta a seguirlo per una nottata intera suscitando le preoccupazioni dei genitori e degli amici.