Somalia, la popolazione si ribella agli islamici estorsori e prende le armi

La mafia islamica colpisce ancora: è di almeno 10 morti e decine di feriti il bilancio degli scontri esplosi tra combattenti del gruppo fondamentalista somalo degli al Shabaab e alcuni residenti dei villaggi nella città di Harardhere nel centro della Somalia. A causare i combattimenti il rifiuto da parte dei civili, che hanno perso parte del bestiame a causa della siccità, di pagare una “tassa” agli estremisti. Ad annunciarlo è stato un testimone all’Ap precisando che tra le vittime si contano anche sei jihadisti. Altro il bilancio per il portale Radio Shabelle che parla invece di una ventina di morti in scontri non meglio precisati tra le forze degli al Shabaab e una sorta di milizia locale, esplosi dopo che quest’ultimi hanno lanciato un contrattacco ai fondamentalisti a 50 km da Harardhere.

Somalia, al Shabaab accusata di numerosi attentati

Pochi giorni fa fu di una decina di persone uccise il bilancio dell’autobomba esplosa a Mogadiscio. Lo riferiscono i media somali citando testimoni e fonti della sicurezza su Twitter. Il bilancio, a seconda delle fonti varia da “7 a 13 morti”. Nessun gruppo ha rivendicato l’attentato ma gli occhi sono puntati sul gruppo fondamentalista islamico degli al Shabaab, che in passato ha rivendicato simili azioni, colpendo la sicurezza e le forze dei peacekeeper. Intanto si apprende che è stata estesa fino al 31 dicembre 2018 Eu Navfor Somalia-operazione Atalanta, la missione diplomatico-militare dell’Ue per prevenire e reprimere gli atti di pirateria marittima lungo le coste somale, lanciata nel 2008, a sostegno di varie risoluzioni Onu. Il Consiglio ha anche allocato all’operazione un budget di 11,064 milioni dai cosiddetti costi comuni. La missione ha lo scopo di proteggere le navi mercantili che transitano tra il Mar Rosso, il Golfo di Aden e l’Oceano Indiano e svolgere anche attività di scorta alle navi mercantili del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, incaricate di consegnare aiuti alimentari in Somalia.