Sicurezza, Alfano dice sì alla mozione di Forza Italia sulle forze armate

«L’unica mozione approvata all’unanimità al Senato in materia di stanziamenti per le forze armate, le forze di polizia e i Vigili del fuoco è stata quella del gruppo di Forza Italia di cui sono stato il primo firmatario», è soddisfatto Maurizio Gasparri dell’esito del voto sugli stanziamenti del governo sulla sicurezza. «Si tratta – ha aggiunto il senatore azzurro – di un riconoscimento della nostra specifica sensibilità verso le esigenze di questo settore e della sicurezza per i cittadini. Come gruppo abbiamo votato poi a favore anche delle altre mozioni perché condividiamo la convergenza e gli sforzi per dare a questo comparto un concreto riconoscimento».

Sicurezza, Gasparri: bene il sì alla mozione

Il governo, attraverso il ministro Alfano, si è impegnato ad attuare sia il riordino delle carriere che le assunzioni, il rinnovo del contratto e quello del bonus degli 80 euro per il comparto sicurezza Abbiamo però constatato – ha spiegato Gasparri – che gli stanziamenti previsti all’articolo 52 della legge di Bilancio non consentono il raggiungimento di tutti questi obiettivi. Per questo alla Camera Brunetta, Vito e altri colleghi stanno presentando emendamenti al testo. «Non vorremmo – scherza Gasparri – che il governo facesse come Totò, che in un noto film, con un logoro paltò pretendeva di fare una spesa abbondantissima. Ma poiché non era il cappotto di Napoleone, la spesa non si fece. Ci auguriamo non accada lo stesso anche per la legge di Bilancio. In ogni caso le mozioni approvate sono garanzia dell’impegno di tutti per risposte concrete». Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha dato il parere favorevole solo a 4 mozioni presentate al Senato sulle forze di polizia: a quella di Forza Italia, del Pd, di Ala e di Ap-Ncd. «Una decisione politica», si mormora nella maggioranza renziana, «che di fatto sancisce una sorta di patto del Nazareno sulla sicurezza».