Sgominata banda a Torino: truffavano le assicurazioni con falsi incidenti e decessi

Falsi incidenti, finti decessi, una tecnica collaudata e una serie di complici disposti a simulazioni e testimonianze funzionali a beffare i controlli e a riscuotere gli indennizzi delle assicurazioni: una banda composta da otto persone, che truffava le compagnie con finti scontri e presunti furti, è stata sgominata dalla polizia di Vercelli, che nelle indagini ha operato in collaborazione con la questura di Torino.

Torino, sgominata banda: truffavano le assicurazioni

A capo dell’organizzazione figura un 48enne di Torino e sua moglie, una 38enne di origini colombiane, che sono stati arrestati. Denunciati i complici. Le indagini sono partite dall’annuncio sul web della vendita di una Fiat Freemont incidentata, acquistata dal torinese, il quale, con un‘ingegnosa truffa, è riuscito ad ottenere gratuitamente, simulando un incidente, il trasporto dell’auto con un carroattrezzi, un soggiorno di 2 giorni in un hotel di Venezia e un’auto di cortesia. La tecnica è stata replicata con altre macchine danneggiate, ma anche con barche o ultraleggeri di cui si simulava il furto. Non solo:i truffatori sono addirittura arrivati a fingere la morte di un coniuge per ottenere gli indennizzi dovuta dalla compagnia di assciurazione che aveva firmato la polizza. Oltre ai due arresti, gli agenti ha denunciato gli altri membri della banda per gli stessi reati. Una banda organizzata a orologeria, il cui complicato meccanismo ha funzionato alla perfezione fino a quando un attento monotiraggio delle sue leve attive sul web e non, ne ha bloccato ingranaggi e funzionamento illeciti.