Bloccato l’uomo scappato dallo psichiatrico di Nizza. Parla il testimone

lunedì 21 novembre 12:33 - di

Ritrovato nella provincia di Imperia l’uomo che era scappato dall’ospedale psichiatrico di Nizza. «Erano circa le 7.45, quando mia moglie che portava in auto la bambina a scuola a Bordighera mi ha chiamato per dirmi che aveva visto il francese ricercato per strada. Poco dopo, ho sentito bussare alla porta e era proprio lui. Voleva un telefono e un taxi, ma io gli risposto che il telefono non funzionava per il maltempo, mentre di taxi non ce n’erano». Lo ha detto Vittorio Cassini, il frantoiano di frazione Negi, a Perinaldo (Imperia), che ha avuto un faccia a faccia con Arnaud Delserre, il disabile psichico e presunto omicida di 39 anni originario del Principato di Monaco scappato dall’ospedale psichiatrico di Nizza giovedì scorso e segnalato nella zona domenica mattina.

Scappato dall’ospedale psichiatrico di Nizza: aveva un coltellino

«Probabilmente è venuto a bussare qui perché ha visto le luci accese – ha detto Cassini – Mi sembrava un po’ preoccupato, spaurito. Io l’ho subito riconosciuto, visto che è da sabato che gira la sua foto in paese e gli ho risposto in francese che non era possibile telefonare e neppure chiamare un taxi». A quel punto Arnaud si è allontanato e Cassini ha voluto seguirlo: «Sono salito in macchina e ho iniziato a seguirlo mentre chiamavo la polizia. Sono sceso per seguirlo a piedi ma si è messo a piovere forte. Ho cercato un rifugio e per via di un attimo di distrazione l’ho perso». Le ricerche, però, sono proseguite e Arnaud è stato trovato un’ora circa più tardi sulla strada che da Negi porta a Vallebona. Gli uomini della questura di Imperia hanno trovato nelle tasche dei pantaloni dell’uomo un piccolo coltello. L’omicidio di cui era accusato Delserre risale al 2011 e avvenne per le strade di Grenoble. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Delserre avrebbe trascorso la notte in un casolare abbandonato. È apparso in buone condizioni fisiche, forse un po’ debilitato per la fame. Indosso aveva i vestiti indicati nella nota di rintraccio e la piccola lama. In giornata, dopo le attività identificative verrà riammesso in Francia e consegnato alla polizia francese, perché persona pericolosa per la sicurezza pubblica.

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