Rudy Giuliani, lo sceriffo di New York che ha sconfitto il buonismo ipocrita

“Sceriffo” di New York, sindaco d’America, candidato alla Casa Bianca. Rudy Giuliani ha costruito la sua fama di uomo forte contro ogni terrorismo e contro la delinquenza, come dimostra la sicurezza ripristinata nella Grande Mela. E grazie alla lealtà e alla coerenza dimostrate negli ultimi mesi, è in pole position per ereditare il posto di Hillary Clinton e John Kerry alla guida della diplomazia americana.

Rudy Giuliani ha sempre sconfitto il politicamente corretto

Nel mirino dei radical chic e dei politicamente corretti, ha sempre rotto il muro costruito dal buonismo ipocrita. Nel settembre 2001 la leadership che Rudy Giuliani offrì a New York ha avuto grande successo nel campo dell’ordine pubblico. Nato democratico e diventato repubblicano nel 1980 con Ronald Reagan, Giuliani nel 2006 fu chiamato a far parte dell’Iraqi Study Group, una commissione bipartisan per studiare le prospettive dell’occupazione. Donald Trump e Rudy Giuliani sono considerate anime gemelle. Celebre, da quando è stato ripescato dal comico Stephen Colbert, il video “burlesque” in cui l’ex sindaco vestito da donna incontra Trump e il tycoon allunga le mani, Resta ferma la lotta al terrorismo: «Ritengo che l’Isis nel breve termine sia il pericolo maggiore» ha messo in evidenza Rudy Giuliani, «e non perché è in Iraq e in Siria ma perché l’Isis ha fatto qualcosa che Al Qaida non ha mai fatto, ovvero affermarsi e dilagare nel mondo».