Il rapper morto, improvviso malore al risveglio. Parla la madre: era un puro (video)

Prima la festa poi, al risveglio, il malore improvviso davanti agli amici. Questione di attimi e il giovane rapper si è accasciato perdendo i sensi. Così è stata ricostruita dai testimoni la morte di Vittorio Andrei, conosciuto come ‘Cranio Randagio’, trovato senza vita sabato mattina in un appartamento a Roma in zona Balduina. “Si è svegliato e, poco dopo, si è accasciato davanti ai nostri occhi” avrebbero raccontato, sconvolti, agli investigatori gli amici che hanno chiamato i soccorsi. All’arrivo della polizia in casa c’erano tre ragazzi tra cui due fratelli, figli del proprietario dell’abitazione dove era stata organizzata la festa la sera prima. La polizia sta identificando tutti i ragazzi che nelle ore precedenti sono stati in quella casa. “Eravamo una decina” ha raccontato qualcuno, ammettendo: “Ci siamo ammazzati di canne”. La polizia sta anche indagando per risalire allo spacciatore da cui è stata acquistata la marijuana fumata alla festa. E sui social i fan del rapper hanno creato una pagina in sua memoria: “Cane Randagio Tribute”. La madre Carlotta Mattiello ricorda così il figlio in un’intervista radiofonica a Teleroma56.