Portland: automobilista nero spara contro il corteo anti-Trump, un ferito

Un gruppo di anarchici infiltrato nelle manifestazioni di protesta che da tre giorni si stanno svolgendo a Portland, in Oregon, ma anche in altre città degli Usa, contro l’elezione democratica del neo-presidente statunitense, Donald Trump, ha dato l’assalto a edifici commerciali, uffici, banche, abitazioni e case danneggiandole e trasformando le dimostrazioni in quella che la polizia locale definisce, senza mezzi termini, una «rivolta». E in questo scenario di devastazione – sono state distrutte vetrine, macchine e negozi – un uomo è rimasto ferito da un colpo di pistola sparato durante la manifestazione anti-Trump. Secondo la polizia di Portland il «possibile sospetto nelle riprese è descritto come maschio afro-americano, tardoadolescenziale, magro, alto circa 1 metro e 50, vestito con una felpa nera con cappuccio e jeans blu larghi».
Spiegano dagli uffici della polizia di Portland che il sospetto sparatore era all’interno di un’auto, una Silver Sedan grigia, che si trovava sul ponte Morrison mentre stava passando il corteo: c’è stata una discussione fra i manifestanti e il guidatore dell’auto il quale, a un certo punto, è uscito dalla macchina e ha esploso numerosi colpi all’indirizzo della vittima ferendola. Dopodiché si è eclissato a bordo dell’auto. Ma diversi testimoni della sparatoria sono rimasti sul posto in attesa di parlare con gli agenti che hanno poi accompagnato con un’ambulanza il ferito all’ospedale di Portland.
Le forze dell’ordine hanno quindi sollecitato i cittadini a «lasciare immediatamente la zona» invitando gli eventuali testimoni a farsi avanti. Secondo quanto riferiscono i media americani, il colpo sarebbe stato esploso proprio mentre i manifestanti attraversavano il ponte Morrison.
La polizia si è vista costretta ad utilizzare lacrimogeni e granate stordenti per disperdere la folla dopo che migliaia di manifestanti hanno marciato in città bloccando il traffico e sporcando i muri con i graffiti. Il corteo era iniziato in maniera pacifica, ma è presto degenerato in atti di violenza e di teppismo dopo che i dimostranti si sono uniti a un gruppo anarchico iniziando a danneggiare auto ed edifici. Durante i disordini «alcuni oggetti in fiamme» sono stati lanciati contro i poliziotti che hanno dovuto rispondere con i lacrimogeni.
La polizia di Portland ha diffuso diverse foto dei manifestanti che spaccano vetrine e danneggiano auto e uffici chiedendo alla popolazione di aiutarli a identificare i manifestanti violenti.