Il Po straripa anche a Torino. Gravi problemi in tutto il Piemonte

Il Po è uscito dagli argini a Torino, nella zona dei Murazzi, nel centro cittadino. Lo conferma la Protezione Civile. Anche in altri punti il livello del principale fiume italiano è sotto osservazione per il rischio di esondazioni. La sindaca Chiara Appendino ha firmato un’ordinanza che vieta il transito di veicoli e pedoni e la sosta vicino agli argini del Po. Accesso vietato ai pedoni anche al Borgo Medioevale, sulle sponde del Po. Il fiume – spiega l’Agenzia Interregionale per il fiume Po – supererà la soglia di “criticità elevata” tra Carignano (Torino) e Casale Monferrato (Alessandria), mentre nel tratto compreso tra Valenza e Isola S.Antonio (Alessandria) raggiungerà la “criticità moderata”. Nelle 36 ore la criticità sarà “elevata” su tutto il Po piemontese. Continua a crescere il livello del Po, tra le province di Cuneo e Torino. Il fiume più lungo d’Italia sta esondando tra Cardè e Villafranca. Nella zona è chiusa la regionale Saluzzo-Pinerolo. Problemi di viabilità anche lungo le provinciale tra Barge e Paesana, in valle Po, per uno smottamento. Il Comune di Villafranca Piemonte, primo comune torinese dell’asta del Po, ha comunicato che, in via precauzionale, verrà chiuso il ponte sul fiume Pellice tra Villafranca Piemonte e Vigone. Questa sera, alle 20, verrà chiuso il ponte sul fiume Po tra Villafranca e Moretta, a cavallo tra le province di Cuneo e Torino.