Il parroco propone di ospitare i migranti in canonica. I fedeli dicono no

Chiedere è lecito e, come si dice, rispondere è cortesia. Una cortesia che i fedeli della piccola comunità di Imperia si sono sentiti di dover rifiutare al loro parroco. Già, proprio così: il sacerdote di Montegrazie, don Paul Kerner, durante la messa ha provato a proporre l’ospitalità di alcuni migranti nella canonica. Ma i fedeli, con tanto di ecumenico spirito di solidarietà – e altrettanto senso dell’opportunità – hanno risposto qualche giorno dopo su Facebook con un secco no. E il religioso non ha potuto far altro che progere l’altra guangia e perdonare…

Il parroco chiede di ospitare i migranti in canonica

Don Kerner ora si giustifica e forse anche un po’ per ridimensionare la portata del rifiuto spiega che la sua richiesta lanciata durante la celebrazione di un’affollata messa era solo una proposta esplorativa. Don Kerner, insomma, ha quanto aggiunto in seguito al diniego dei suyoi fedeli, avrebbe solo provato a sondare gli animi dei suoi parrocchiani proponendo di ospitare famiglie di immigrati nella canonica. Nessuno, del resto, si sarebbe opposto apertamente a questa ipotesi, per la quale, peraltro, non esiste ancora alcun progetto reale, ma qualche giorno dopo, su una delle pagine Facebook di Imperia, è nata una discussione – reale e concreta per quanto ospitata su una pagina digitale – con alcuni fedeli che hanno prontamente preso posizione dando parere decisamente contrario a una simile ipotesi.

I parrocchiani rigettano la proposta del sacerdote

Il tam tam sul web si è alimenato nel corso delle ore e, di post in post, di commento in commento, ha ribadito il deciso no sancito dalla comunità parrocchiale alla proposta del sacerdote: un no che racchiude la stanchezza, la fine della pazienza, lo sconcerto, le rivendicazioni ignorate e le promesse disattese imposte negli ultimi anni di sbarchi ininterrotti e di ospitalità coatta. Don Kerner non ha risposto, per evitare di alimentare la polemica e a chiunque ponga domande sulla questione risponde affermando che «la canonica necessita di importanti interventi di manutenzione», aggiungendo che «non c’è alcun progetto per ora concreto dietro quella che è stata una semplice proposta» e ribadendo che «gli abitanti di Montegrazie sono buoni e generosi». Buoni, generosi e forse anche un po’ stanchi di veder posporre le loro esigenze a quelle dettate da un’emergenza senza fine.