Parigi, chiuse quattro moschee. Ma la popolarità di Hollande è in caduta libera

Quattro moschee della banlieue di Parigi sono state fatte chiudere su decisione del ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, per “incitamento all’odio” e “grave rischio di minaccia alla sicurezza e all’ordine pubblico”. Le quattro moschee, secondo un comunicato del ministero dell’Interno, operavano nelle Yvelines, nella Seine-Saint-Denis e nella Val-de-Marne, e sono state chiuse con effetto immediato grazie alle disposizioni previste dallo stato d’emergenza. Secondo l’Interno, “sotto la copertura di uno scopo culturale, questi luoghi ospitavano riunioni miranti, in realtà, a promuovere un’ideologia radicale, contraria ai valori della Repubblica e tale da costituire un grave rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico”.

Nonostante questo tipo di provvedimenti la popolarità di Hollande continua a calare: i francesi che lo sostengono sono sempre di meno. Secondo un ultimo sondaggio Ifop-Fiducial per Paris Match l’83% dei francesi non è soddisfatto dell’operato del presidente uscente e soltanto il 12% spera che si ripresenti come candidato nella corsa all’Eliseo della prossima primavera.