Ossa abbandonate davanti al cimitero: risalgono alla Seconda guerra mondiale

Un addetto alla manutenzione del cimitero comunale di Imola ha chiamato i carabinieri dicendo di aver trovato delle ossa umane, un elmetto e altri oggetti, probabilmente risalenti alla Seconda guerra mondiale, all’interno di una busta di plastica che qualcuno aveva abbandonato per terra, davanti alla porta dell’abitazione del custode del cimitero, insieme a un foglio di carta con scritto: “Teschio e ossa di un militare tedesco”. Le spoglie del presunto milite ignoto sono state recuperate e depositate alla camera mortuaria dell’Ausl di Imola. La magistratura è stata informata dai carabinieri che hanno avviato gli accertamenti per risalire al responsabile che ha abbandonato la busta.

Trovare ossa o ordigni, ecco cosa fare

I militari sottolineano che in caso di ritrovamento di ordigni o resti umani bisogna immediatamente avvisare le forze dell’ordine, chiamando il 112 o i carabinieri del luogo, senza prendere altre iniziative, come lo spostamento o il trasporto e la detenzione nelle proprie abitazioni.  A settembre un uomo di Castel del Rio, a Bologna, era stato arrestato per sottrazione di cadavere e detenzione abusiva di munizioni  di guerra.  L’uomo appassionato di reperti storici si era recato dai militari con una cassetta, al cui interno c’erano ossa umane (una mandibola con denti e una protesi dentale) probabilmente appartenenti a un soldato tedesco caduto nella Seconda guerra mondiale, 127 proiettili calibro 7,62, tre granate da lancio con carabina o a mano, parte di una granata tedesca priva di impugnatura. I militari avevano accertato che l’uomo aveva ritrovato le ossa nei mesi precedenti in un terreno del luogo e lo aveva detenuto all’interno della propria abitazione. L’uomo era stato così arrestato.