Obama vs i detrattori di Trump: «Non è l’apocalisse. Nulla è la fine del mondo»

Altro che apocalisse…Tanto rumore per nulla: il presidente uscente Barack Obama sferza con una battuta i faziosi contestatori scesi in piazza all’indomani dell’elezione di Donald Trump e con una semplice frase mette a tacere rumors e malumori: «Nulla è la fine del mondo, fino alla fine del mondo»…

Barack Obama: «Non è l’apocalisse»

Le Cassandre che hanno agitato spettri e apocalittici scenari in caso di vittoria elettorale del tycoon sobno tornate a farsi sentire, più esaltate – e faziose – che mai, ora che The Donald ha vinto la corsa per la Casa Bianca sbaragliando l’avversaria democratica al di là di vaticini e speranze di quella che si è rivelata alla fine, a giudicare dalle urne, una minoranza del Paese. Una minoranza chiassosa, però, che non ha mancato di far sentire la sua voce in piazza, come nell’agorà di Internet, urlando all’apocalisse post-verdetto elettorale. Grida che oggi, una volta di più, l’inquilino in via di trasloco Barack Obama ha silenziato semplicemente ribadendo che «Questa non è l’apocalisse». Parole che pesano, rilanciate da Barack Obama parlando con membri del suo staff alla Casa Bianca e riportare in un interessante resoconto del New Yorker. Parole che in paertura e chiusura della chiacchierata giornalistica, affidoano a un’intervista un solo, importante concetto: «Nulla è la fine del mondo fino alla fine del mondo»… Di più: «Io non credo nell’apocalisse fino a quando l’apocalisse non arriva, ha ripetuto a stretto giro Obama stemperando definitivamente quell’inquietante – almeno quanto snobbata e smentita a suon di voti – immagine dell’apocalisse, evocata durante la campagna elettorale nella sfida tra Hillary Clinton e Donald Trump, quanto la candidata democratica sentenziò: «Sono l’ultima cosa tra voi e l’Apocalisse»…