Trump sale sul palco e si emoziona: «Ve lo prometto, non vi deluderò mai»

Con la folla dei suoi sostenitori in delirio all’Hilton di Manhattan, un Donald Trump visibilmente emozionato sale sul palco con la famiglia al completo. Con lui Melania, la nuova First Lady vestita di bianco, e tutti i figli. Come colonna sonora la musica di Independence Day. «Vi prometto: non vi deluderò mai», dice il quarantacinquesimo  Presidente degli Stati Uniti, sottolineando che la «campagna è finita, ma il lavoro di questo movimento continua». Ce l’ha fatta contro tutto e tutti, Donald Trump, il nuovo inquilino della Casa Bianca. Promette di fare grande l’America, come aveva promesso durante il discorso pronunciato dopo le primarie repubblicane. Lo ribadisce una volta di più: «Avremo un grande piano economico. Il nostro tasso di crescita aumenterà», afferma il presidente eletto. «Raddoppieremo la crescita e saremo l’economia più forte al mondo», promette. E non solo a chi lo ha sostenuto e votato. Perché prima ancora di ogni altra consederazione, Trump fa un forte richiamo all’unità del Paese e delle forze politiche.

Trump: «Dobbiamo riunire la nostra grande Nazione»

«Ho appena ricevuto una telefonata da Hillary Clinton, vorrei farle le mie congratulazioni, ha combattuto con tutta se stessa», ha riconosciuto il neopresidente Trump, aggiungendo che «è il momento di unirci e superare le divisioni». Per repubblicani e democratici «è arrivato il tempo dell’unione». Parla, ora, da presidente, dismessi i toni di una campagna elettorale senza esclusione di colpi. «Dobbiamo collaborare, lavorare insieme e riunire la nostra grande nazione. La nostra non è stata una campagna elettorale, ma un grande movimento», ha detto Trump in questo suo primo discorso dopo i risultati. E poi: «Prometto che sarò il presidente di tutti gli americani». E una promessa. «I dimenticati di questo Paese, da oggi non lo saranno più».