La Nato non ha più motivo d’esistere. Ma la Difesa europea è un miraggio

È possibile che la Nato cessi di esistere. È possibile infatti che Donald Trump non receda da quanto dichiarato: se i paesi Nato vogliono la difesa comune mettano mano al portafogli. L’idea del neo presidente Usa, del resto, non fa una piega. Perchè mai dovono essere ancora oggi gli Stati Uniti a pagare per la sicurezza degli europei? Perciò la Nato è destinata a sbriciolarsi. Quella che conoscemmo col nome di Alleanza Atlantica già da decenni ha perduto la sua ragion d’essere. Almeno da quando si è dissolta l’Unione Sovietica e con essa il Patto di Varsavia suo contraltare militare. Che sia rimasta in piedi solo lei è un fatto. Così come un fatto è che sia sempre e solo servita agli Usa per mantenere e accrescere la supremazia sui partner. Adesso, dopo l’imprevista (in Europa) vittoria di Trump, è possibile che la Nato collassi. Poichè gli americani contribuiscono al suo funzionamento per il 72%, il taglio dei fondi promesso da Trump ne provocherebbe il ridimensionamento prima e la chiusura poi. Un’opportunità per l’Europa, ci dicono, che da sempre invoca la Difesa comune. Un’opportunità per testare la veridicità di quest’affermazione, diciamo noi. Perchè, come per la unità politica, è tutta da vedere e da definire la “comune” volontà europea di difesa. Ad oggi, di comune, ci sono infatti solo le parole. Null’altro. Così come per il miraggio dell’unità politica. Tante parole, fatti inesistenti. Perchè i fatti raccontano altro. I fatti ci dicono che della Nato già oggi, ad esempio, non fa parte la Francia, mentre ne è parte integrante la Turchia.  Ovvero, un paese a forte tradizione democratica ne è fuori e un altro, piuttosto autoritario?, dentro. La Francia, a sua volta possiede l’arma atomica. La Difesa europea comune dovrebbe perciò convincere i francesi a mettere a disposizione di tutti gli altri quella loro force de frappe di cui sono gelosissimi. Proprio mentre, con la Brexit, gli inglesi di Sua Maestà – anch’essi muniti di atomica – dicono “bye bye” all’Europa politica. Inverosimile che i francesi accettino. Impossibile che i britannici recedano: ecco perciò descritto il nuovissimo problema della vecchia Europa. A cui si aggiunge la cosmica stupidità del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Junker. Uno che invece di porsi il problema e studiare una soluzione ha provato a irridere Donald Trump. Dimostrando di che pasta è fatta la classe dirigente del Vecchio continente.