A Napoli è giallo sul furto a Luca Lotti. Il Pd attacca De Magistris (VIDEO)

Anche un banale furto a Napoli diventa un caso politico, se la vittima è il braccio destro di Renzi.  Il sottosegretario Luca Lotti s i è ritrovato la vettura svuotata, dopo un comizio per il sì. «Solidarietà al sottosegretario Lotti e al consigliere comunale Salvatore Madonna (la sua vettura ha ricevuto identico trattamento ndr) per l’inquietante episodio. Si faccia subito chiarezza. La dialettica politica può essere anche aspra ma non deve mai sfociare in violenza». Commenta così, sui social, Mara Carfagna di Forza Italia. Da parte sua il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio minimizza: «È una cosa che può accadere e che può succedere. Dispiace ma non è niente di particolarmente personale. Ho già fatto ovviamente quello che si fa quando si viene derubati, la denuncia. Ripeto, succede».

Il Pd: “Il furto a Luca Lotti è colpa di De Magistris”

Dall’auto del braccio destro di Renzi sarebbero stati sottratti un tablet e uno zaino. «Non vogliamo credere che si sia trattato di un atto premeditato o di un’intimidazione legata al referendum, ma in ogni caso resta un fatto intollerabile», commenta il segretario regionale, Assunta Tartaglione. «A Lotti e a Madonna va la nostra solidarietà e vicinanza. Sarà compito delle forze dell’ordine individuare i responsabili. Nel frattempo sarebbe opportuno che chi amministra la città si assumesse le proprie responsabilità e attivasse politiche di contrasto a ogni forma di criminalità per mettere un freno a questo far west indegno di una città e di un Paese civile». Una violenta bordata contro il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris ma nessun riferimento al ministero dell’Interno, Angelino Alfano. Così il partito di Renzi riesce a sfruttare anche un furto per fare propaganda politica.