Montenegro, comunisti protestano per l’inaugurazione di un cimitero tedesco

Sul territorio dell’aeroporto militare di Podgorica è stato inaugurato oggi un cimitero di militari tedeschi rimasti uccisi in Montenegro durante la seconda guerra mondiale. Come riferisce l’agenzia Beta nel cimitero, finanziato dalla Germania, sono sepolti i resti di 64 dei 2.500 soldati della Wehrmacht morti in Montenegro. Parlando nel corso della cerimonia di inaugurazione, una rappresentante dell’organizzazione tedesca che si occupa dei cimiteri di guerra ha detto fra l’altro che nessuno può cancellare la responsabilità della Germania nazista per i crimini di guerra in Europa. «Ma vorrei che il messaggio proveniente da questo cimitero sia “mai più guerre, mai più odio etnico”. L’ambasciatore tedesco in Montenegro Hans Guenter Mattern ha detto da parte sua che «nonostante i ricordi dobbiamo lavorare sempre per la riconciliazione». Non sono mancati episodi di dissenso. Una decina di militanti dell’Unione dei comunisti del Montenegro hanno protestato pacificamente davanti al cancello d’ingresso dell’aeroporto militare, sostenendo che l’inaugurazione del cimitero è un atto di tradimento. E hanno chiesto al governo tedesco di trasferire in Germania le spoglie dei soldati poiché «per i fascisti non c’è posto in un Paese antifascista». L'”artista” locale Tanja Markus ha espresso il suo dissenso portando una corona di fiori a forma di una stella a cinque punte, simbolo del movimento partigiano.