Marsica, maxi rissa in un pub: un arresto e cinque obblighi di dimora

Maxi rissa nella Marsica. All’interno di un pub. Così con l’accusa di lesioni gravissime e rapina, un uomo di 52 anni, L.D.S di Sora (Frosinone), è stato arrestato e rinchiuso in carcere dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo (L’Aquila). I militari, su ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Avezzano, hanno eseguito anche altre cinque misure cautelari (obbligo di dimora nel comune di Sora) nei confronti di altre cinque persone. I fatti si riferiscono al 27 agosto scorso quando in un pub di Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana (L’Aquila), era scoppiata una lite degenerata in una violenta rissa che aveva coinvolto molti dei clienti del locale. La sera successiva i sei erano ritornati nel pub della Marsica sorprendendo un cittadino domenicano, risultato estraneo alla rissa avvenuta la notte prima e che vedeva come protagonisti suoi connazionali. Dopo averlo aggredito con un bastone e sfregiato al volto con un coltello, gli hanno portato via il cellulare. Il domenicano era ricorso a cure di pronto soccorso a causa delle diverse contusioni e ferite da taglio, per le quali era stato necessario applicargli 150 punti di sutura per una ferita della lunghezza di circa 20 centimetri. Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Tagliacozzo e coordinate dal pubblico ministero Roberto Savelli, hanno permesso di ricostruire la vicenda identificando tutti i partecipanti alla rissa in questo pub della Marsica. In seguito all’episodio sono stati denunciati anche due cittadini domenicani.