Maltempo e mareggiate, Ostia in ginocchio. Danni anche in Campania

Il giorno dopo la forte mareggiata, il litorale romano, da Ostia sino a Fregene, fa ancora una volta i conti con l’erosione. È stata una giornata dura ieri per tutta la costa, sferzata dalla furia delle onde, che hanno aggredito le strutture balneari, e dalle raffiche di vento oltre i 30 nodi. Per fortuna, stanotte, il vento è girato a tramontana calmierando la mareggiata: «Altrimenti ci sarebbe stato un impatto ancora più dannoso – riferisce Luca Pacitto, del Point Break a Fregene sud – l’acqua ieri, nonostante la palizzata in legno, ha invaso il nostro ristorante ed al Tirreno; danni parziali alle cabine alla Perla, che è riuscita a contenere il mare con i 70 blocchi di cemento allestiti. Ma qui, ogni volta, non c’è più difesa e da un momento all’altro rischiamo di sparire così come è a rischio inondazione il confine tra Focene e Fregene sud. Alle autorità diciamo: se avete qualche soluzione, fatelo ora: se passeranno altri mesi, anche la prossima stagione sarà a rischio e – conclude sarcasticamente – dovremo pagare noi, con la spiaggia sparita, i clienti per farli venire». Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, che ieri sera ha chiesto alla Protezione civile regionale sacchetti di sabbia e compiuto un sopralluogo a Focene dove l’acqua aveva invaso la strada all’altezza del chiosco Baraonda, ha convocato un vertice sull’erosione per il 17 novembre.

Il maltempo colpisce anche il Sannio

Il maltempo colpisce anche il Sannio e ancora una volta un lembo del territorio già martoriato dall’alluvione dell’ottobre 2015, come a Circello dove il sindaco Gianclaudio Golia ha imposto la chiusura delle scuole a causa del peggioramento della rete stradale (strada provinciale 62) danneggiata ulteriormente dalle violente ed abbondanti piogge di ieri. Ma il violento nubifragio ha fatto registrare anche numerosi allagamenti sia in città a Benevento che in altri comuni della provincia. Terreni e strade sono stati inondati dal fango nella zona di Colle Sannita, dove i detriti hanno invaso anche la provinciale che collega il comune con Circello. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche in zona Casale Maccabei, a San Leucio del Sannio e a San Nazzaro a causa delle forti raffiche di vento: un albero è caduto sulla carreggiata bloccando il traffico veicolare. Anche a Benevento l’innalzamento del livello del fiume Calore a causa della pioggia battente per tutta la nottata ha creato preoccupazione tra la cittadinanza.

Allagamenti nel Salernitano

Tetti divelti, allagamenti in scantinati e negozi, pali della luce pericolanti: è questo il bilancio dei danni causati dal maltempo in tutto il Salernitano. Oltre trenta gli interventi urgenti gestiti dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno. Le zone più colpite l’Agro Nocerino-Sarnese e la Piana del Sele. A Montano Antilia, nel Cilento, i vigili hanno domato anche un incendio avvenuto nel sottotetto di una abitazione, mentre a Campagna si è rotto un cavo dell’Enel che faceva scintille sul manto stradale. Alberi, tegole e pali della segnaletica pericolanti, nonché allagamenti in scantinati, negozi e case sono state le cause delle maggiori richieste d’aiuto da parte dei cittadini ai vigili del fuoco. A Salerno non si sono registrate grandi criticità se non un tetto pericolante nel centro storico. Smottamenti del terreno, a causa delle forti piogge che si sono abbattute da ieri, si sono verificati, invece, tra Sicignano degli Alburni e Buccino.