L’ex bomber Massimo Palanca: “Vorrei fare un goal contro il terremoto”

Molti ancora oggi in Italia ricordano la forte ala sinistra del Catanzaro giallorosso, il bomber Massimo Palanca, che segnava i goal direttamente dal calcio d’angolo, impresa che riusciva solo a Rivera e Mazzola. Oggi il bomber ha, o meglio aveva, un negozio di abbigliamento a Camerino, che gestiva insieme alla moglie, completamente distrutto dal terremoto. Lui è marchigiano di origine, anche se ha riscosso i suoi maggiori successi al Ceravolo di Catanzaro e ha dato anche qualche dispiacere alla Roma, e in particolare a Paolo Conti, con i suoi goal segnati direttamente dalla bandierina del corner.

Palanca vive da tempo a Camerino con la famiglia

“Vorrei tirare un calcio d’angolo per questo paese e fare gol, sempre!”. Con voce commossa Massimo Palanca, attaccante degli Anni Settanta e oggi vittima del sisma che ha distrutto il negozio di abbigliamento nella sua Camerino, si dice pronto a ricominciare. “Avevamo una vita tranquilla prima che questa bestia ci mettesse i bastoni tra le ruote” racconta al TG1. “Quando c’è stata la scossa più forte era con le mie nipotine e ho visto sul loro volto la grande paura e questo mi ha fatto sentire impotente davanti a quanto stava accadendo”, ha concluso Palanca, che dopo il ritiro dai campi della serie A ha comunque continuato a occuparsi di calcio. Palanca, soprannominato dai tifosi o’rey e piedino di fata dai commentatori sportivi, ha collezionato, nei campionati professionistici, 478 presenze, di cui 147 in serie A, con 115 i gol messi a segno. 36 sono state invece le presenze in Coppa Italia, con 22 gol. Ha conquistato 4 volte il titolo di capocannoniere e per 13 volte ha segnato direttamente dal calcio d’angolo, impresa che oggi nessuno osa più ripetere.