La diagnosi è di varicella: bimba down muore in ospedale. Al via un’inchiesta

Si dovrà fare chiarezza sulla morte di una bambina di appena tre anni, ricoverata a Reggio Emilia dopo essere stata visitata e poi dimessa con una diagnosi di varicella. La Procura della Repubblica della città ha aperto un’inchiesta sul decesso della piccola che, proprio poco prima di morire, ha vissuto il calvario di visite ospedaliere e dimissioni, passando poi per un ricovero in extremis nel reparto di rianimazione, rivelatosi purtroppo inutile…

Bimba down muore in ospedale

La piccola Maya era giunta all’ospedale Santa Maria Nuova del capoluogo dopo essere stata visitata e dimessa, con diagnosi di varicella, al pronto soccorso di Castelnovo Monti. I giornali locali danno rilievo alla notizia del decesso della bimba, a cui è seguito l’esposto-denuncia dei genitori, di origine romena e da anni in Italia, presentato ai carabinieri. Immediatamente il sostituto procuratore Maria Rita Pantani ha sequestrato le cartelle cliniche e ha disposto l’autopsia sul corpicino di Maya. Quello che ci si augura a questo punto è che l’esame autoptico possa fare chiarezza sulla causa scatenante di questa morte prematura. La bimba, affetta da sindrome di Down, è deceduta giovedì pomeriggio dopo essere stata ricoverata all’ospedale reggiano la sera precedente. In base a quanto fin qui emerso, nella giornata di martedì la bambina, portata dai sanitari di Castelnovo, sarebbe stata rimandata a casa – hanno riferito i genitori – con le terapie da seguire e l’indicazione di rivolgersi al pronto soccorso pediatrico del capoluogo in caso di peggioramento delle condizioni di salute. Il resto, purtoppo, è quanto tristemente noto: la corsa in ospedale, il trasferimento in rianimazione, il precipitare della situazione e il doloroso addio alla piccola Maya.