Investe il fidanzato della figlia, poi lo colpisce con calci e pugni alla testa

La ragazzina quindicenne si era innamorata. Il padre non voleva che avesse una relazione sentimentale con quel ventiduenne. Erano già volate parole grosse, La rabbia, l’ira, la violenza. L’uomo investe il fidanzato della figlia con l’intenzione di eliminarlo. È accaduto a Nardò dove gli agenti del locale commissariato hanno arrestato in flagranza per tentato omicidio Carlo Parisi, 55 anni.

Il fidanzato investito e picchiato

L’uomo ora è accusato di aver investito deliberatamente con l’auto il fidanzato della figlia. Ma, secondo la ricostruzione, l’ha anche aggredito mentre era esanime per terra, con calci e pugni alla testa. Un’aggressione violenta terminata solo grazie all’intervento di due passanti. Il giovane, soccorso con un’ambulanza, è stato portato all’ospedale di Galatina (Lecce). Si trova ancora in osservazione per accertare eventuali lesioni interne. Non è comunque in pericolo di vita.

Già c’erano state minacce

L’aggressore un mese fa si era recato a casa del ragazzo minacciandolo di ucciderlo se non avesse lasciato la figlia. Gli investigatori non hanno dubbi sulla volontarietà dell’investimento. Ad incastrarlo le testimonianze di alcuni presenti e le immagini di una telecamera di sorveglianza che lo mostrano in via XXV Luglio, teatro dell’aggressione, mentre aspetta in auto l’arrivo del giovane nei pressi di un distributore di carburante, per poi partire a tutta velocità, ‘sgommando’ e investendolo alle spalle.