In Russia è Trump-mania: nominato cosacco onorario a San Pietroburgo

Che Donald Trup riscuotesse un certo successo tra i russi era ben noto, ma che addirittura i cosacchi volessero adottarlo no. Ed invece, all’indomani della sua elezione alla presidenza degli Stati Uniti, i cosacchi del gruppo “Leopardo delle nevi” di San Pietroburgo hanno nominato il futuro presidente americano Donald Trump “cosacco onorario” e lo hanno invitato in Russia affinché possa “conoscere meglio l’enigmatica anima russa” attraverso “un programma indimenticabile” di attività tradizionali: lo riporta il tabloid online LifeNews. Ad agosto, sempre secondo la testata russa, i “cosacchi” avevano nominato Trump “Yesaul”, un grado militare cosacco che equivale più o meno a quello di capitano. I “cosacchi” nella Russia moderna sono gruppi paramilitari tradizionalisti e spesso di orientamento nazionalista. L’elezione di Trump, a Mosca, era stata festeggiata anche dai supporte russi nel locale scelto dai fan moscoviti di The Donald per seguire i risultati elettorali americani, addobbato con tre giganteschi ritratti dello stesso Trump, della Le Pen e del presidente Putin in posa da imperatori romani. Tra Trump e Putin il feeeling è altrettanto forte, anche se i due non si sono mai incontrati. Trump aveva invitato Putin alla serata di Miss Universo che, nel 2013, aveva portato a Mosca. Putin, però, declinò all’ultimo momento l’invito e fece arrivare in dono al miliardario americano una scatoletta di lacca, tipica dell’artigianato russo, con un bigliettino di “calorosi saluti”.