Imbrattata la lapide dei martiri delle foibe a Cagliari. La denuncia di FdI

Imbrattata con una scritta rossa la lapide che ricorda i martiri delle foibe all’interno dell’omonimo parco in via San Lucifero a Cagliari. “Assassini”, si legge trasversalmente sul monumento che ricorda le vittime delle foibe. «È l’ennesimo atto di vandalismo ad opera dei soliti noti dalla chiara matrice politica», denuncia il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda.

Foibe, imbrattata a Cagliari la lapide

«Assistiamo oramai da troppo tempo a questi scempi che rimangono impuniti, nel silenzio delle istituzioni che non solo non spendono una parola di condanna ma nemmeno mettono in campo azioni atte a scoprire e punire i colpevoli – attacca l’esponente di Fratelli d’Italia – Prendersela con dei morti è atto vile, in special modo quando da nostra parte mai abbiamo offeso la memoria di coloro che sono caduti nelle tragedie o i nostri avversari politici. Se di tratta poi di una tragedia nazionale, dovrebbe ricevere unanime condanna». Come denuncia Fratelli d’Italia, «Cagliari è diventata una città in cui c’è chi si sente autorizzato a fare quello che vuole e non fa nulla per nascondere il proprio orientamento politico o il proprio pensiero, mettendo addirittura la firma chiara ed evidente». La lapide in memoria delle migliaia di vittime italiane dei degli eccidi perpetrati dai partigiani iugoslavi, durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale, fu posta nel parco di Cagliari nel duemila.