Guerriglia a Firenze: scontri tra polizia e manifestanti No Renzi (VIDEO)

La polizia ha lanciato lacrimogeni per disperdere i manifestanti che si erano concentrati in piazza San Marco a Firenze per la protesta No Renzi, no al referendum. Nei tafferugli un agente è rimasto ferito, sembra leggermente, forse dallo scoppio di una bomba carta o di un grosso petardo. Tutta la parte iniziale di via Cavour, la centralissima strada che a Firenze collega Piazza Duomo con piazza San Marco dove si sono dati appuntamento i manifestanti No Renzi, è un tappeto di ortaggi lanciati contro la polizia. I negozi di via Cavour sono chiusi e le saracinesche abbassate, nonostante il sabato di shopping, per timore di danni durante i tafferugli. I manifestanti hanno divelto interamente il cantiere in piazza San Marco e si sono asserragliati tra piazza San Marco e la vicina piazza Santissima Annunziata.

Il sindaco renziano Nardella: “Firenze ostaggio dei violenti”

«Persone incappucciate che usano violenza contro la città sono inqualificabili. Dire no è legittimo, sfasciare Firenze è inaccettabile». Così, con un post su twitter, il sindaco di Firenze Dario Nardella commenta gli scontri. «Manifestare è un diritto ma usare la violenza e attaccare la città solo per avere visibilità è meschino e vergognoso. Giù le mani da Firenze». Di segno opposto, sempre tramite Social network, il commento dell’estrema sinistra. «Fanno la Leopolda, blindano la città di Firenze, vietano un corteo di protesta contro il governo. E per finire, poco fa vengono caricati a manganellate i manifestanti che hanno sfidato il divieto di manifestazione. Sono queste le prove generali della nuova democrazia dopo la riforma costituzionale?». Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni dell’esecutivo nazionale di Sinistra Italiana.