Gasparri: «Raidue fa propaganda alla cannabis. Campo Dall’Orto ne dovrà rispondere»

Continua la battaglia del centrodestra contro la legalizzazione della cannabis. “Si mettano l’animo in pace», afferma in una nota Maurizio Gasparri. “Inutile che insistano con le loro sortite. La proposta di legge per la legalizzazione della cannabis in Italia è morta e sepolta. L’Aula di Montecitorio l’ha rispedita in commissione dove avvizzirà senza fare un passo in avanti. Le droghe fanno male, tutte, anche la cannabis. È inutile che usino anche la TV pubblica per propagandare in maniera irresponsabile, come fa Rai Due con una fiction, la cannabis. Campo Dall’Orto ha anche questa responsabilità morale per la quale lo chiameremo a rispondere in sede penale. Coloro che poi annunciano raccolte di firme si rassegnino. In Italia la droga legale non ci sarà mai”.

Voci critiche alla legalizzazione della cannabis arrivano anche dal governo.  “Delle due l’una o si combatte o si legalizza. Io sono per combattere il problema”. Così il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi riferendosi alla legalizzazione della cannabis, parlando oggi a Firenze dove ha criticato la posizione del sindaco Dario Nardella che in più occasioni si è detto favorevole alla legalizzazione. “Dispiace – ha detto Toccafondi – vedere un’amministrazione comunale per bocca del suo sindaco che la mattina lavora in collaborazione con noi per risolvere il problema e la sera fa l’esatto opposto. Chiedo quindi coerenza al sindaco e poi dico che prima di parlare di questi argomenti venga a parlare con i ragazzi”. I radicali sono tornati sul piede di guerra per la legalizzazione dlela cannabis, presentando una proposta di legge di iniziativa popolare.