Fitto: «Giorgia Meloni ha ragione, celebriamo le primarie il 5 marzo»

«Giorgia Meloni indica una data per le primarie del centrodestra e io, che le propongo da due anni e mezzo ormai, sono molto soddisfatto di questo perché vuol dire che il lavoro procede rapidamente, che c’è una sempre maggiore consapevolezza da parte sua e di Matteo Salvini». Parola di Raffaele Fitto che, da Bari dove è impegnato nella campagna per il referendum costituzionale, approva la proposta avanzata dal presidente di Fratelli d’Italia di svolgere le primarie del centrodestra il prossimo 5 marzo 2017.

Fitto: Giorgia Meloni ha ragione

Per il leader dei Conservatori e riformisti qualcosa si muove: «Cresce la consapevolezza in tutti coloro i quali colgono l’esigenza di mettere in campo per il futuro del centrodestra un momento di confronto che sposti dalle liti sui giornali alla partecipazione popolare il confronto per delineare un programma serio ed una leadership che lo possa portare avanti». Come per la leader di Fratelli d’Italia le primarie devono poggiare su una piattaforma programmatica comune. «I punti che devono delineare questa competizione delle primarie non possono che essere – ha detto Fitto – un no convinto, serio e di merito al quesito referendario e la necessità di mettere in campo una proposta di governo alternativa a Renzi e di dire che dal 5 dicembre non ci sono inciuci e governi insieme con il Partito democratico».

L’appello a Forza Italia

Fitto si augura che anche Forza Italia, sempre più in balìa degli stop and go di Berlusconi, partecipi alle primarie. «Ricordo a tutti che nell’arco di un anno, dovendo tenersi le elezioni politiche nei prossimi mesi o al massimo nel febbraio del 2018, dobbiamo cercare di capire – ha aggiunto  l’europarlamentare  – in che direzione il centrodestra vuole andare. E allora mi chiedo quale sia il meccanismo per quel qualcuno a cui non vanno bene le primarie, quello di chiudersi nelle stanze per scegliere un presunto leader da imporre e calare dall’alto?». Questo è un meccanismo che rischia di farci diventare spettatori della contesa tra la sinistra ed il movimento 5 Stelle, spiega Fitto che invoca la scelta della premiership dalbasso. «Il centrodestra ha tutte le carte in regola per giocare bene, seriamente e concretamente, con una grande partecipazione popolare, una battaglia che possa dargli una prospettiva futura».