Farnesina, Menia con i Comitati per il No: «Garantire un voto all’estero regolare»

“Difendiamo il voto dei connazionali, mettendoli nelle migliori condizioni possibili di esprimere in libertà ed autonomia la propria convinzione”. Così il Segretario Generale del Ctim, Roberto Menia, al termine dell’incontro avuto ieri alla Farnesina con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni.

La delegazione dei Comitati per il No era composta da Gaetano Quagliariello,  Renato Brunetta,  Guido Calvi, Alfiero Grandi,  Roberto Menia. Il Ministro era accompagnato, tra gli altri, dal Segretario Generale Ambasciatrice Elisabetta Belloni e dal Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie Ambasciatrice Cristina Ravaglia. Nel corso dell’incontro i responsabili della Farnesina hanno ribadito l’impegno e l’assoluta imparzialità con cui l’intera rete diplomatico-consolare sta lavorando per attuare quanto previsto dalla Legge n. 459/2001.

Secondo Menia “lo sforzo della Farnesina sarà molto utile per garantire regole e condizioni di oggettività a cui gli italiani residenti all’estero potranno affidarsi”. E aggiunge: “I nostri connazionali sono una risorsa di inestimabile valore affettivo e morale, da rispettare e da valorizzare, così come ci ha insegnato il ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia, innamorato di loro. E’la ragione per cui, anche nell’occasione rappresentata dal prossimo referendum, andranno sgombrate le possibili ombre su dinamiche di spoglio e correttezza delle procedure. Un passaggio su cui sono certo la Farnesina non farà mancare il proprio peso specifico e l’impegno totale”.